«Il destino delle valli che si stanno spopolando e dei prodotti che rischiano di scomparire si può cambiare. Noi siamo una dimostrazione: basta rimboccarsi le maniche e lavorare bene». Lo diceva Roberto Grattone a Carlo Petrini in un’intervista del 2017.
Il 21 luglio Roberto e Agata Marchesotti saranno a Genova, seduti a tavola con noi.
Il Montebore - Cooperativa Agricola La Tula, Grondona
È un formaggio a latte crudo — 75% vaccino, il resto ovino — con una forma a torta nuziale, ottenuta sovrapponendo robiole di diametro decrescente. Si racconta fosse l’unico formaggio nel menu delle nozze tra Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza, alla fine del Quattrocento.
Poi era scomparso. Nel 1999 Roberto e Agata, allora soci Slow Food, ne hanno recuperato la tecnica chiedendo alle donne anziane del paese. Fu Carolina Bracco a preparare le prime cinque forme, portate a Cheese nello stand della Condotta del Gavi.
Per Roberto e Agata è stata una scelta di vita, non un’operazione da imprenditore.

I vini di Valli Unite
La cooperativa nasce negli anni Settanta a Costa Vescovato, fondata da Ottavio Rube, Enrico Boveri e Cesare Berutti. L’idea era ribaltare un sistema che costringeva le persone ad abbandonare la propria terra.
Oggi Valli Unite coltiva oltre 100 ettari con metodo biologico. Ci sono un agriturismo, un ristorante, un agricampeggio, uno spaccio, e tre filiere che trasformano cereali, uva, fieno e fiori.

Il menu
Antipasto — Torta salata con la robiola di Vallenostra e un assaggio di Montebore in purezza.
Barb and the Beast — Barbera frizzante rosato, metodo ancestrale.
Primo — Tortelli fatti in casa, ripieni di ricotta di Montebore e borragine, burro chiarificato e Parmigiano Reggiano 24 mesi.
Diogene (Dolcetto) o Gaitu (Barbera).
Secondo — Tortino di patate e acciughe con fricassea di erbette dell’orto.
Marmote — Croatina.
Dolce — Zabaglione caldo con le pesche.
Mosc and the Beast — Moscato Nero frizzante.
A tavola con chi produce
Agata, Roberto e i produttori di Valli Unite saranno con noi. Racconteranno il lavoro quotidiano, le difficoltà, il perché delle scelte fatte. Chi della condotta apre la serata parlerà di latte crudo e di cosa serve oggi per tenere in vita una piccola produzione.
Informazioni
Dove — Osteria Mangiabuono, Vico Vegetti 3-5r (zona Via San Bernardo), Genova
Quando — Lunedì 21 luglio, ore 19:30
Quota — 40 € soci Slow Food, 45 € non soci. Tutto compreso.
Prenotazione obbligatoria — Posti limitati. Chiama il 010 2530501.




