Chi siamo
Benvenuti nella Condotta Slow Food Genova Giovanni Rebora
Parte attiva del movimento internazionale Slow Food che promuove un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutte e tutti.
La nostra Condotta è impegnata a valorizzare il patrimonio agroalimentare di Genova e delle aree limitrofe, sostenendo con entusiasmo un sistema alimentare locale più sostenibile, equo e rispettoso della biodiversità.
La nostra missione si fonda su tre principi fondamentali:
BUONO
Un cibo autentico, che rispetta il territorio, le stagioni, le tradizioni e sostiene la biodiversità.
PULITO
Produzioni agricole e alimentari sostenibili, che rispettano l’ambiente e tutelano la salute delle persone.
GIUSTO
Garantire una remunerazione equa e dignitosa ai produttori, considerando i costi economici, ambientali e sociali del loro lavoro.
ORGANIZZAZIONE
La Condotta Slow Food Genova Giovanni Rebora è coordinata da un Consiglio Direttivo e si avvale della preziosa collaborazione di volontari e volontarie che partecipano con passione alle attività e ai progetti. Per rendere efficaci e coinvolgenti le nostre iniziative, ci organizziamo in gruppi di lavoro specializzati:
- Comunicazione: diffonde valori, attività e iniziative della Condotta.
- Eventi: organizza manifestazioni, laboratori e incontri per promuovere la cultura del cibo locale.
- Educazione: realizza progetti formativi e attività di sensibilizzazione, rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
- Segreteria e amministrazione: cura gli aspetti burocratici, gestisce le comunicazioni istituzionali e la piattaforma digitale della Condotta.
Il nostro Statuto Associativo, che riflette la natura no-profit della Condotta, è disponibile per chi desidera approfondire struttura e finalità associative.
CONSIGLIO DIRETTIVO

Matteo Doveri
PRESIDENTE
Esperto in progetti enogastronomici, lavora per un ecommerce svizzero. Ex Alma e Università di Scienze Gastronomiche. Attivo nel mondo Slow e attento alla sostenibilità.

PAOLO CASTAGNOLA
Vicepresidente · relazione con i produttori
Agricoltore dal 2003, alleva bovini Cabannina dal 2012 presso l’Azienda Agricola A Cimma. È stato presidente di APARC. Socio Slow Food dalla nascita del Presidio. Vive in Liguria.

CATERINA CONTI
Delega mare
Gestisce due pescherie e uno street food con il fratello Matteo. Da sempre legata al mare e ai prodotti ittici genuini. Socia Slow Food dal 2019. Vive a Genova.

Luca Panozzo
Delega eventi · slow travel · Golfo del Tigullio
Gestisce due gelaterie artigianali a Sestri Levante e Chiavari. Unisce gusto e qualità con grande attenzione alla scelta delle materie prime.

Stefano Chellini
Relazioni esterne · food policy
Presidente della Coop. Agricola Monte di Capenardo, è attivo in AIAB, ARI e Legacoop. Collabora con Slow Food per i Presìdi. Assaggiatore di vino, formaggi e olio. Vive a Genova.

CATERINA RAVANO
Delega eventi · Golfo del Tigullio · food policy
Co-fondatrice di Radical Farm a Lavagna, lavora in agricoltura rigenerativa saltuaria con cucina a fuoco e organizza eventi su cibo, produttori e sostenibilità. Partecipa al tavolo per le Food Policy del Comune.
DELEGATI E DELEGATE

CAMILLA BIXIO
Cuochi dell'Alleanza · eventi · tessere
Storica componente della Condotta di Genova, assaggiatrice d’olio ed esperta gastronoma, gestisce i tesseramenti, i Cuochi dell’Alleanza e i grandi eventi

NICOLETTA BITICCHI
COMUNICAZIONE, EVENTI E FOOD POLICY
Professionista della comunicazione, coordina le iniziative e progetta eventi come Slow Clubbing. Partecipa al tavolo delle Food Policy del Comune.

MARTINA FRANCESCONI
Locali amici · eventi
Fondatrice della gelateria libreria Gelatina (Genova), premiata Gelatiera Emergente per gelati 100 % naturali, materie prime e sperimentazione.

VITTORIO FORMICA
TESORIERE
Tesoriere storico di Slow Food, gestisce conti, bilancio e co-coordina le attività associative e le iniziative locali.

LUDOVICA FARINA
COMUNICAZIONE, EVENTI
Professionista della comunicazione digitale e social media manager, cura la progettazione degli eventi e i canali social e promuove eventi e iniziative su cibo e sostenibilità.

NICHOLAS DIDDI
COMUNICAZIONE
Grafico e operatore della comunicazione, realizza strumenti visivi e digitali per promuovere i valori di Slow Food online.

ELISA LAVAGNINO
Golfo del Tigullio · produttori
Birraia e agricoltrice del Bio Distretto Val Di Vara esperta in aziende agricole e produttori del Golfo Del Tigullio
Daniela Desirello
Locali amici · eventi
Sommelier e appassionata di gastronomia gestisce eventi e il progetto degli Aperitivi Agricoli e i produttori, collabora alla creazione di una solida rete di Locali Amici
attività
La Condotta Slow Food Genova Giovanni Rebora è attiva su più fronti per promuovere e sostenere la cultura gastronomica e agroalimentare del territorio:
- Eventi e iniziative culturali: festival, incontri, degustazioni e laboratori per valorizzare e riscoprire il gusto autentico del territorio.
- Presìdi Slow Food e produttori locali: sosteniamo i Presìdi Slow Food liguri e piccoli produttori del territorio, promuovendo mercati e occasioni di incontro diretto tra chi produce e chi consuma.
- Cuochi dell’Alleanza Slow Food: collaboriamo con i cuochi dell’Alleanza per rafforzare il legame con i produttori locali e incentivare l’uso di prodotti buoni, puliti e giusti nella ristorazione.
- Educazione e sensibilizzazione: promuoviamo progetti e attività di sensibilizzazione al consumo consapevole, dalla tutela delle api e degli insetti impollinatori alla valorizzazione di formaggi e latte crudo.
- Rete Slow Food: partecipiamo attivamente agli eventi nazionali e internazionali, per condividere esperienze e rafforzare i valori del movimento.
Con il nostro lavoro vogliamo coltivare una comunità più consapevole e impegnata, capace di valorizzare la ricchezza gastronomica locale e di contribuire alla costruzione di un sistema alimentare giusto e sostenibile per tutti.
Giovanni Rebora
Il cibo come chiave per leggere la storia
Giovanni Rebora (Genova, 1932 – 2007) è stato uno studioso appassionato della storia dell’alimentazione. Professore all’Università di Genova, ha saputo raccontare con chiarezza come il cibo rifletta le trasformazioni della società, dell’economia e della cultura.
Nel 2005, intervistato dal giornalista Sergio Farinelli, affronta temi come le trattorie, l’evoluzione del gusto, la nouvelle cuisine e i prezzi dei prodotti, offrendo una visione lucida e concreta.
Alla domanda “Che cosa la indigna in particolare?”, risponde:
«Mi indigna sempre lo sciame di fuchi: quelli che non lavorano.»
Tra le sue opere più importanti: La civiltà della forchetta (Laterza, 1998) e Tagli scelti (Slow Food Editore, 2009).
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