Nel cuore della Val Graveglia, a Campo di Ne, La Brinca è da decenni una trattoria-bottega che racconta la Liguria d’entroterra attraverso i suoi sapori. La conduzione della famiglia Circella l’ha resa un punto di riferimento per chi cerca piatti legati alla tradizione contadina e alle stagioni.
A guidare la cucina oggi è Simone Circella, chef e anima del progetto insieme alla famiglia; con il fratello e la squadra ha portato avanti la storia del locale, alleggerendo alcune preparazioni ma mantenendo salda la matrice territoriale della proposta. La Brinca è nota per l’attenzione ai prodotti locali e per la capacità di rinnovare piatti della tradizione senza tradirne l’anima.
La proposta gastronomica è di chiara matrice “di terra”: piatti come il Prebugiun di Ne, la Baciocca (torta di patata Quarantina), il cuniggiu magru e le preparazioni a base di selvaggina e carni locali raccontano la biodiversità dell’Appennino ligure e le stagioni del territorio. Qui trovano spazio anche prodotti recuperati e valorizzati dall’Arca del Gusto e dai Presìdi, con grande rispetto per le tradizioni locali.
Per Simone e per La Brinca far parte di una rete che tutela il patrimonio gastronomico significa praticare una cucina che parla di luoghi e persone: materie prime recuperate, filiere locali e ricette tramandate reinterpretate con misura. Il locale è inoltre riconosciuto anche da guide e pubblicazioni nazionali per l’autenticità della cucina e la cura del racconto territoriale.
Prodotti e Presìdi del territorio
• Patata Quarantina (bianca/prugnona) – prodotto tradizionale dell’Appennino ligure (presente nell’Arca del Gusto)
• Prebugiun di Ne – piatto storico del territorio a base di patata Quarantina e cavolo nero; simbolo della cucina contadina locale
• Formaggi e salumi artigianali dell’entroterra preparati da produttori locali
• Erbe e ortaggi di montagna (borragine, erbette selvatiche, cipolla di Zerli) usati nelle ricette tradizionali
